Lo Statuto della Società Operaia

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Istituzione della Società Operaia

Approvato nel 2013

Una storia capace di rinnovarsi

Il presente Statuto nasce dalla storia, dallo spirito e dalle tradizioni della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Carovilli fondata il lontano 9 gennaio 1887.

Costituita allo scopo di migliorare le condizioni generali degli operai di Carovilli e Castiglione, allora privi di strutture sociali capaci di garantire le esigenze minime dei lavoratori, per lungimiranza dei suoi amministratori, che hanno saputo introdurre valori e principi etici fondamentali (come quelli che si leggono sulla sua bandiera: Fratellanza, Onestà, Lavoro), si è dotata di uno Statuto che ha resistito al trascorrere del tempo anche se il significato mutualistico del sodalizio è stato assorbito da istituzioni nazionali dotate di mezzi finanziari e legislativi ben più consistenti.

Oggi la nostra Società Operaia conserva intatto il suo valore sociale per la Comunità di Carovilli: essa rappresenta uno dei più importanti luoghi di aggregazione, il posto dove le varie generazioni continuano ad incontrarsi, a confrontarsi e a comprendersi, senza scontri, senza conflitti, ma seguendo il metodo semplice ed efficace dello stare insieme e dialogare con sincerità ed apertura.

Proprio per rendere lo Statuto ancora più aderente alla nuova realtà si è voluta realizzare una sua completa revisione; si è così proceduto all’eliminazione di norme ormai in completo disuso e a precisare ed inserire norme non contemplate ma rispettate per consuetudini intervenute nel corso degli anni.

Crediamo che il lavoro portato a termine dalla Commissione appositamente istituita, dal Consiglio di Amministrazione, che ha approvato il documento il 7 luglio 2013, e dall’Assemblea Straordinaria dei Soci, che ha approvato ciascuno dei singoli articoli con il sistema dell’appello nominale ed infine lo Statuto nel suo complesso il 12 agosto 2013, sia di grande rilevanza e potrà continuare a garantire il buon funzionamento della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Carovilli.

Art .1

La Società Operaia di Mutuo Soccorso, fondata il giorno 9 gennaio 1887, ha sede in Carovilli in Piazza Municipio.

La Società conserva la sua bandiera che ha di base i colori nazionali: verde, bianco e rosso; reca al centro di una delle facciate lo stemma ufficiale del sodalizio, rappresentato da due mani che si stringono in segno di amicizia e solidarietà, inserito in una cornice circolare costituita da un ramo di quercia, e la scritta <SOCIETÀ OPERAIA DI M. S. CAROVILLI 1887>.

Al centro dell’altra facciata reca uno stemma che rappresenta numerosi attrezzi da lavoro. Anche questo stemma è inserito in una cornice circolare costituita da un ramo di alloro. Su questa facciata della bandiera sono incise le parole <FRATELLANZA LAVORO ED ONESTÀ>.

La Società di Mutuo soccorso è legalmente costituita ai sensi della legge 15 Aprile 1886 n. 3818 e successive modifiche ed integrazioni.

Art. 2

La Società Operaia di Mutuo Soccorso di Carovilli ha durata illimitata e può essere sciolta secondo le modalità previste dal presente Statuto.

Scopi e finalità

Art. 3

La Società Operaia di Mutuo Soccorso di Carovilli persegue i seguenti scopi:

  • Promuovere iniziative culturali e ricreative quali: incontri, dibattiti, convegni, tavole rotonde, seminari, presentazione di libri o di studi, ricerche bibliografiche e archeologiche, organizzare mostre, spettacoli teatrali, cinematografici e radiotelevisivi, attività di formazione in campo culturale, di comunicazione e tutte le altre iniziative utili per il raggiungimento dei propri fini statutari;
  • Promuovere iniziative sociali,volte all’esercizio di attività di solidarietà e volontariato.
  • Promuovere attività dirette e finalizzate alla socializzazione degli anziani ed aggregazione dei giovani favorendo iniziative di incontro e gemellaggio con le consorelle per l’espletamento di attività di carattere culturale, sociale, ricreativo, sportivo nonché ogni altra attività connessa utile ai predetti fini.
  • Organizzare visite in varie località italiane o estere;
  • Collaborare con l’Amministrazione Comunale per iniziative di comune utilità;
  • Estendere e rafforzare i vincoli di solidarietà tra le associazioni consorelle aventi scopi analoghi;

Art. 4

La Società Operaia si mantiene estranea a qualunque partito politico o amministrativo. Si occupa esclusivamente del benessere dei propri Soci.

La Società Operaia ha dei locali in cui tutti i Soci possono intervenire ad orario stabilito dal Consiglio di Amministrazione per trattenersi amichevolmente mantenendo un contegno educato e civile.

Classificazione dei Soci

Art. 5

I Soci sono divisi in tre categorie: Effettivi, Onorari, Benemeriti.

Sono Soci Effettivi tutti i cittadini maggiorenni che ne facciano richiesta secondo le modalità previste dall’Art. 6 del presente Statuto.

Possono essere altresì ammessi come soci effettivi tutti coloro che abbiano compiuto i 15 anni di età a condizione che la domanda di ammissione sia corredata dalla firma di persona che eserciti la potestà genitoriale.

I soci minorenni, tuttavia, non hanno diritto di elettorato attivo e passivo fino al compimento della maggiore età.

Sono Soci Onorari coloro che a giudizio del Consiglio di Amministrazione si siano particolarmente distinti in ruoli di pubblica utilità.

La qualifica di Socio Onorario viene conferita dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza assoluta.

Sono Soci Onorari di diritto tutti coloro che, già Soci, abbiano ricoperto la carica di Sindaco del Comune di Carovilli.

Sono Soci Benemeriti coloro che a giudizio del Consiglio di Amministrazione abbiano reso qualche quotato servizio alla Società Operaia.

La qualifica di Socio Benemerito viene conferita dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza qualificata di tre quarti dei componenti il Consiglio.

Ammissione, recesso, espulsione dei Soci

Art. 6

Le domande di ammissione dei soci effettivi debbono essere dirette al Presidente in carta libera, tramite appositi moduli.

Il Consiglio di Amministrazione esamina le domande e può respingerle per giustificati motivi. Nel caso in cui una domanda sia respinta, l’aspirante Socio, entro trenta giorni dal rigetto della domanda, può inoltrare ricorso motivato al Presidente.

Questi, insieme al Consiglio di Amministrazione, nomina un Collegio di Probiviri, composto da tre membri, per esaminare il caso ed emettere i conseguenti provvedimenti che saranno adottati a maggioranza entro e non oltre trenta giorni dalla costituzione del Collegio.

Avverso la decisione del Collegio è ammesso ricorso all’Assemblea Generale, la quale sarà convocata dal Presidente per riunirsi e decidere entro sessanta giorni dalla data di presentazione del ricorso.

Nel caso in cui il Collegio dei Probiviri o l’Assemblea non abbiano assunto alcuna decisione nei termini di rispettiva competenza il ricorso si intende accolto

Art. 7

Ogni Socio può esercitare il diritto di recesso dall’iscrizione al Sodalizio.

Il Socio effettivo che decida di cancellarsi deve presentare la sua rinuncia scritta al Presidente entro il 30 settembre dell’anno in corso; qualora la rinuncia pervenga dopo tale data il rinnovo si intende automatico e vale obbligatoriamente per tutto l’anno successivo. Pertanto il Socio è tenuto al pagamento della quota annuale.

Art. 8

Sono espulsi quei Soci che non si uniformano a tutte le disposizioni del presente Statuto, e specialmente coloro che si rendessero indegni del sodalizio per riprovevole condotta.

Art. 9

L’espulsione per i motivi di cui all’Art. 8 del presente Statuto è decisa dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, a maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti. Il Socio espulso, entro trenta giorni dalla data di espulsione, può presentare ricorso, con le motivazioni, al Presidente; questi insieme al Consiglio di Amministrazione nomina un Collegio di Probiviri, composto da tre Soci, che esamina il caso. Entro trenta giorni il Collegio dei Probiviri decide a maggioranza. Se lo ritiene opportuno il Collegio dei Probiviri può convocare le parti coinvolte nel provvedimento.

Avverso la decisione del Collegio è ammesso ricorso all’Assemblea Generale, la quale sarà convocata dal Presidente per riunirsi e decidere entro sessanta giorni dalla data di presentazione del ricorso.

Nel caso in cui il Collegio dei Probiviri o l’Assemblea non abbiano assunto alcuna decisione nei termini di rispettiva competenza il ricorso si intende accolto

Il Socio espulso non può essere riammesso nel Sodalizio prima che siano trascorsi tre anni.

Art. 10

In caso di espulsione o recesso nessun diritto spetta all’Associato fuoriuscito in ordine a quanto abbia, a qualunque titolo, versato o conferito in favore della Società Operaia.

Diritti e Doveri dei Soci

Art. 11

Ogni Socio effettivo maggiorenne ha diritto di intervenire nelle Assemblee generali; ha diritto di voto ed è eleggibile alle cariche sociali.

I Soci effettivi minorenni possono intervenire in Assemblea con diritto di parola ma non possono votare né essere eletti.

Art. 12

Tutti i Soci possono condurre nella sala della Società i loro ospiti, purché non vi sia alcuna riunione riservata indetta dal Presidente

Art. 13

In caso di decesso di un Socio, una rappresentanza ufficiale della Società gli rende omaggio accompagnandone la salma al cimitero con la bandiera abbrunata.

Art. 14

I Soci onorari hanno gli stessi diritti dei Soci effettivi.

Art. 15

I Soci benemeriti sono esentati dal pagamento della quota annuale e non hanno diritto di elettorato attivo e passivo.

Art. 16

Tutti i soci sono tenuti a rispettare scrupolosamente le disposizioni del presente Statuto.

Art. 17

E’ fatto obbligo ai soci che si intrattengono nelle sale del sodalizio di tenere un comportamento educato e civile in modo da non arrecare disturbo agli altri associati

Art. 18

Al fine di assicurare il corretto e regolare svolgimento delle attività sociali tutti i soci sono tenuti al pagamento della quota associativa nei termini, modalità e misura che sono stabilite dal Consiglio di Amministrazione.

Art 19

Il Consiglio di Amministrazione può accordare ai Soci dimoranti all’estero il pagamento posticipato della quota annuale

Organi sociali

Art. 20

Sono organi della Società Operaia:

  • l’Assemblea dei Soci
  • il Consiglio di Amministrazione
  • Il Presidente
  • il Cassiere
  • il Collegio dei Probiviri
  • il Collegio dei Revisori dei Conti

L’assemblea dei Soci

Art. 21

L’Assemblea è il massimo organo della Società, vi partecipano tutti i Soci.

Art. 22

L’Assemblea ordinaria della Società Operaia è convocata dal Presidente, previa delibera del Consiglio di Amministrazione, una volta all’anno entro e non oltre il 31 marzo. In essa vengono esaminati e discussi:

  • la relazione del Presidente in merito alle iniziative realizzate nell’anno precedente;
  • il bilancio consuntivo dell’anno precedente;
  • il programma ed il bilancio di previsione per l’anno in corso;
  • elezione delle cariche sociali;
  • tutte le materie non di competenza del Consiglio di Amministrazione.

Inoltre l’Assemblea è convocata il 26 dicembre di ogni anno per procedere al rinnovo delle cariche sociali giunte a scadenza.

Art. 23

La convocazione dell’Assemblea avviene, mediante lettera consegnata a mano o messaggio di posta elettronica, oltre che con affissioni pubbliche, almeno 15 giorni prima della data fissata; la convocazione indica l’ordine del giorno oggetto della discussione.

Art. 24

L’Assemblea ordinaria è ritenuta valida in prima convocazione se risulta presente almeno la metà più uno dei Soci iscritti; è ritenuta valida in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci intervenuti. Essa delibera a maggioranza assoluta dei presenti.

Art. 25

L’Assemblea è convocata in via straordinaria su proposta del Presidente o di almeno 5 consiglieri o di almeno il 20 per cento dei Soci effettivi.

Art. 26

L’Assemblea è presieduta dal Presidente, in caso di sua assenza dal Vicepresidente, in caso di ulteriore assenza dal Consigliere più anziano d’età.

Il Presidente controlla la regolare costituzione dell’Assemblea e dirige lo svolgimento dei lavori. In caso di assenza di Presidente e Vicepresidente le relazioni sono tenute da uno dei consiglieri presenti.

Art. 27

Le votazioni dell’Assemblea avvengono per alzata di mano o, se il Presidente lo ritiene opportuno, per appello nominale.

Art. 28

Per eleggere le cariche sociali l’Assemblea procede con votazione segreta mediante schede timbrate e firmate sul retro. Il Presidente funge da presidente del seggio elettorale e sceglie due scrutatori per il controllo delle schede ed il conteggio dei voti.

Al termine delle operazioni di voto il presidente proclama l’esito delle votazioni elencando i nomi di coloro che hanno ricevuto voti ed il numero delle rispettive preferenze ottenute.

Art. 29

Delle riunioni dell’Assemblea generale viene redatto regolare processo verbale che, sottoscritto dal Presidente, rimane esposto nella bacheca del sodalizio a disposizione dei soci che vogliano prenderne visione almeno per i successivi trenta giorni.

Il Consiglio di Amministrazione

Art. 30

Il Consiglio di Amministrazione rappresenta nel suo insieme la Società Operaia.

Esso è composto da 12 membri e viene rinnovato annualmente in ragione di un terzo, limitatamente a quei consiglieri che sono rimasti in carica per tre anni consecutivi.

Risultano eletti i quattro soci che hanno ottenuto più voti.

In caso di parità di voti risulta eletto il Socio più anziano d’età.

La votazione avviene mediante schede sulle quali ciascun votante può indicare un massimo di 4 nomi.

Art. 31

Dopo il rinnovo delle cariche, Il Consiglio di Amministrazione ogni anno elegge al proprio interno il Presidente ed il Vicepresidente a maggioranza assoluta con votazioni separate.

Art. 32

I membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica per tre anni e possono essere rieletti.

Il Presidente è eleggibile per un massimo di sei anni consecutivi dopodiché, trascorso un successivo periodo di tre anni, può essere rieletto.

Art. 33

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce in seduta ordinaria, su convocazione del Presidente che deve avvenire almeno cinque giorni prima della data della riunione, almeno una volta ogni due mesi.

La convocazione del Consiglio avviene mediante posta elettronica, in essa viene indicato l’ordine del giorno in discussione.

Esso si riunisce altresì in seduta straordinaria tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta almeno quattro Consiglieri.

Art. 34

I consiglieri assenti per tre volte consecutive senza giustificato motivo sono dichiarati decaduti dalla carica e sostituiti come indicato al successivo Art. 35.

Art. 35

Qualora, per qualsiasi motivo, si rendano vacanti posti nel Consiglio di Amministrazione vengono chiamati a farne parte i Soci risultati primi dei non eletti.

In caso di parità di voti si procede a norma dell’articolo 30 del presente Statuto

Nel caso in cui rimanga vacante la carica di Presidente o di Vice-Presidente il Consiglio di Amministrazione procede a nuove elezioni secondo quanto previsto all’art 30 del presente Statuto.

Il Socio che subentra rimane in carica solo per il tempo in cui doveva rimanervi il suo antecessore.

Art. 36

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei compiti relativi alla ordinaria amministrazione della Società per lo svolgimento delle sue proprie attività tese al raggiungimento degli scopi sociali.

A tal fine esso ha i seguenti compiti.

  1. Fissa le norme per il funzionamento della società;
  2. Sottopone all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo e consuntivo del sodalizio;
  3. Determina il Programma di iniziative annuali promuovendo e coordinando tutte le attività sociali;
  4. Stabilisce la quota annuale dei soci aderenti;
  5. Delibera sull’ammissione ed eventuale espulsione dei soci;
  6. Approva il bilancio annuale;
  7. Delibera e decide su tutte le altre materie non espressamente riservate all’Assemblea dei Soci.

Art. 37

Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito quando intervengono almeno sette Consiglieri compresi il Presidente o il Vice Presidente.

Art. 38

Le deliberazioni del Consiglio devono essere prese a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente

Art. 39

Delle riunioni del Consiglio di Amministrazione viene redatto regolare processo verbale che, sottoscritto dal Presidente e da tutti i Consiglieri presenti, rimane esposto nella bacheca del sodalizio per almeno trenta giorni a disposizione dei soci che vogliano prenderne visione

IL Presidente

Art. 40

Il Presidente ha la rappresentanza legale della Società e la rappresenta di fronte a terzi ed in Giudizio.

Le sue funzioni sono:

  1. Convocare l’assemblea ed il Consiglio;
  2. Predisporre l’Ordine del Giorno;
  3. Regolare e dirigere la discussione;
  4. Dare attuazione alle decisioni del Consiglio di Amministrazione;
  5. Disporre gli atti conseguenti ai provvedimenti sanzionatori adottati dal Collegio dei Probiviri e/o dall’Assemblea nell’ambito delle rispettive competenze;
  6. Firmare tutti gli atti del Sodalizio;
  7. Firmare tutti i mandati di pagamento disposti e riconosciuti;
  8. Disporre l’utilizzo delle sale.

Art. 41

In caso di impedimento temporaneo il Presidente viene sostituito in tutte le sue funzioni dal Vice Presidente e, in caso di impedimento anche di questi, da un Consigliere delegato dal Presidente.

Il Cassiere

Art. 42

Il Cassiere viene eletto dal Consiglio di Amministrazione; dura in carica tre anni e può essere rieletto; ha i seguenti compiti:

  1. Cura ed è responsabile della riscossione di tutte le entrate ordinarie e straordinarie della Società che è tenuto ad annotare sui registri all’uopo predisposti;
  2. Provvede ad effettuare i pagamenti in conformità con quanto disposto e deciso dal Consiglio di Amministrazione;
  3. Provvede alla tenuta dei registri della Società e delle scritture contabili;
  4. Provvede al ritiro e alla consegna della corrispondenza;
  5. E’ responsabile della conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione;
  6. E’ responsabile dell’archivio della Società compreso il suggello e la Bandiera Sociale;
  7. È esonerato dal pagamento della quota annuale e percepisce un aggio sulle quote sociali riscosse. Tale aggio è stabilito dal Consiglio di Amministrazione.

Il Collegio dei Probiviri

Art. 43

Il collegio d Probiviri è nominato dal Consiglio di Amministrazione ogni volta che si rende necessario dirimere una controversia all’interno del Sodalizio.

Esso si compone di tre membri ed elegge al proprio interno un Presidente.

Art. 44

Il Collegio dei Probiviri esamina le controversie tra gli aderenti, tra questi e la Società o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi.

Il collegio giudica “ex bono et aequo” senza formalità di procedure.

Salvo che la controversia non abbia ad oggetto la non ammissione o l’espulsione di un Socio nel qual caso si procede secondo quanto stabilito dagli articoli 8 e 11 del presente Statuto, le decisioni del Collegio arbitrale sono inappellabili, ferma restando la possibilità per le parti di ricorrere alla giurisdizione ordinaria.

Art 45

Il Collegio dei Probiviri trasmette entro trenta giorni dalla sua adozione il lodo al Consiglio di Amministrazione per l’assunzione dei provvedimenti consequenziali.

Il Collegio cesserà le sue funzioni e si intenderà sciolto non appena avrà trasmesso le proprie decisioni al Consiglio di Amministrazione.

Il Collegio dei Revisori dei Conti

Art. 46

Il Collegio dei Revisori dei Conti è eletto dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio di Amministrazione; è composto da tre membri effettivi e due supplenti. Il Collegio dei Revisori dei Conti dura in carica tre anni ed i componenti possono essere confermati. Il Collegio vigila sull’amministrazione dell’Associazione ed esamina, commenta con relazione scritta ed approva, sottoscrivendolo, il Conto consuntivo dell’esercizio.

L’esercizio finanziario va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Entrate e Patrimonio Sociale

Art. 47

Le entrate della Società sono costituite:

  1. Dalle quote sociali;
  2. Dai contributi ed erogazioni di Terzi e Soci;
  3. Dai proventi derivanti dallo svolgimento delle attività sociali.

Alla Società è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili e/o avanzi di gestione comunque denominati nonché fondi, riserve e capitali.

Art. 48

Il patrimonio sociale è costituito:

  • Dai beni immobili, mobili, denaro e quant’altro venga a qualsiasi titolo in proprietà della società;
  • Da donazioni, lasciti o successioni;
  • Da eventuali erogazioni.

Scioglimento della Società

Art. 49

Nel caso in cui il numero dei soci scenda al di sotto di venti unità, la Società Operaia si intende disciolta ed il suo patrimonio deve essere devoluto ad associazioni che svolgono attività sociale individuate dal Consiglio di Amministrazione e/o all’Amministrazione comunale di Carovilli.

Modifiche allo Statuto

Art. 50

Il presente Statuto può essere modificato o integrato in qualunque momento purché le varianti, le aggiunte o le modifiche vengano sottoposte all’approvazione dell’Assemblea straordinaria dei Soci appositamente convocata.

Norme Transitorie e Finali

Art. 51

Il presente Statuto entra in vigore il 1° dicembre 2013, fino ad allora tutte le cariche restano invariate.

In conformità con quanto stabilito all’Art.21 del presente Statuto, al momento del suo insediamento il Consiglio di Amministrazione elegge il Cassiere.

Art. 52

Il giorno 26 dicembre di ogni anno si procede al rinnovo delle cariche giunte a scadenza dopo un mandato di tre anni consecutivi, tra le quali quelle dei consiglieri in scadenza al momento delle elezioni.

Art. 53

I membri del Consiglio di Amministrazione uscente restano in carica al solo fine di garantire il regolare svolgimento delle procedure e delle operazioni di voto nonché della proclamazione degli eletti.

Art. 54

Annualmente, previa decisione del Consiglio di Amministrazione, viene festeggiata la ricorrenza in cui è stato approvato il presente Statuto.

Art. 55

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni di legge in tema di associazionismo e volontariato.

2 pensieri su “Lo Statuto della Società Operaia

  1. Pingback: Una storia capace di rinnovarsi (Il Nuovo Statuto) | Società Operaia di Mutuo Soccorso di Carovilli

  2. Sono un consigliere di una SOMS friulana. Ho letto attentamente il Vs Statuto recentissimo. Dato che siamo in procinto di farlo anche noi per adeguarci all’art. 23 della legge 179 dell’ottobre 2012 e del D.L. del marzo 2013, mi vien da pensare che Voi non vi iscriverete al registro delle imprese entro il 19 novembre. E’ così? Ed è possibile farlo senza togliere “mutuo Soccorso” dal nome? Scusatemi, ma a tutt’oggi non abbiam capito molto. Cosa si rischia a non adeguarsi togliendo il mutuo soccorso socio sanitario dallo Statuto e non ricadere sulla legge in questione? Grazie.

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